ASSOCIAZIONE SOLI NO ONLUSContro il disagio giovanile |
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sabato, 25 febbraio 06 19:07
PER SOSTENERCI
1° CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA "LA VELA DELLA FELICITA'"
http://laveladellafelicita.leonardo.it
domenica, 05 febbraio 06 22:34
IL PROGETTO
Contesto e motivazioni Il progetto dello Sportello Psicologico di Quartiere è scaturito dalla semplice constatazione che, a livello territoriale e alla luce dell'esperienza maturata finora, non esiste una risposta, facilmente identificabile ed accessibile, alle problematiche psicologiche e ai fattori di rischio per patologie talora invalidanti. Il particolare contesto sociale della città di Livorno non consente una verifica globale e analitica delle situazioni "a rischio" nel campo del disagio giovanile con particolare rilevanza psicologica. Si rende quindi necessario validare e potenziare, in questa seconda fase, tutti i processi di ascolto e di rilevamento delle problematiche sopra menzionate, nonché potenziare l'intervento dell'associazione direttamente nel tessuto sociale cittadino. Descrizione del progetto
È ormai noto come, quando una persona è in "crisi", sia alla ricerca affannosa di capire che cosa gli stia accadendo. Dapprima diversa e con il tempo sempre più inadeguata rispetto alla realtà che la circonda, finisce per sentirsi come "inscatolata", prigioniera dei suoi stessi pensieri e comportamenti. Incomincia da sola o con l'aiuto delle famiglie e conoscenti, la ricerca affannosa di "capire", di trovare qualcuno, primo fra tutti personale medico specialistico, in grado di aiutarla a definire il proprio malessere. Spesso trascorre molto tempo prima di incontrare semplicemente qualcuno che la ascolti senza sminuire il suo problema, senza "etichettarla", disposta a non farla sentire del tutto isolata e sempre più convinta di essere diventata addirittura "matta" a causa del proprio disagio mentale. Inizia così un'affannosa odissea per medici di famiglia, specialisti, cliniche specializzate ed ospedali. Trascorrono intanto i mesi tra cure farmacologiche di vario genere e viaggi della speranza, ma solo pochi riescono a trovare sbocchi al proprio vuoto esistenziale ed alla solitudine. Ormai sole in famiglia e nella società, questi individui non trovano chi li indirizzi e li reinserisca nei consueti ritmi quotidiani. Come l'esperienza insegna ' agli addetti e non - non serve aspettare i "bisognosi" in ospedale, è necessario andar loro incontro e assisterli nel recupero del giusto equilibrio psicofisico. Si sente la necessità di strutture e persone che, in modo quasi educativo, siano in grado dapprima di spiegare al malato cosa stia accadendo, fornendo informazioni e conoscenze riguardo alla visione del suo problema; da subito siano in grado di indicare strutture, specialisti del settore o quant'altro possa aiutarlo. Pertanto con il presente progetto si intende potenziare l'attività dell'associazione Soli No Onlus come centro di ascolto e promuovere servizi afferenti al mondo giovanile ed alla sfera del disagio psichico. Tale servizio mira all'accoglienza, sostegno, cura e recupero di individui con prevalenti problematiche psicologiche, ponendosi come un complesso di interventi e prestazioni di prevenzione primaria e secondaria, con particolare attenzione per soggetti in situazioni di disagio interdipendente con il sistema delle relazioni in famiglia, nella scuola o in ambito extra familiare ed extra scolastico. Tipologie degli interventi ed interventi prioritari Interventi di accoglienza, ascolto, sostegno, cura e recupero di individui con prevalenti problematiche psicologiche. Come priorità si ritiene opportuno garantire un servizio di accoglienza, sostegno psicologico e proporsi come servizio integrativo a quelli erogati dai Centri Territoriali Pubblici. Prevenzione secondaria per gli alunni in condizione di disagio attraverso attività di counselling aperto a genitori, alunni ed insegnanti. Utenza Il servizio di centro di ascolto è rivolto a soggetti di giovane età e di ogni estrazione sociale in cui prevalgono prevalentemente problematiche psicologiche e comportamentali relative a:
- Disagio esistenziale; - Disturbi d'ansia; - Depressione; - Problemi interpersonali e della sfera affettiva; - Disturbi alimentari (anoressia, bulimia, abbuffate); - Disturbi ossessivi-compulsivi; - Disturbi psicosomatici; - Comportamenti di bullismo. Tale servizio è rivolto naturalmente anche a familiari di soggetti con le suddette problematiche psicologiche. Obiettivi perseguiti:
PER REALIZZARE TUTTO QUESTO ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI VOI!!!!
RESPONSABILE RAFFAELA 349 0616664 domenica, 05 febbraio 06 22:21
Attività svolta e scopo istituzionaleAttività svolta e scopo istituzionale Filippo Martellosio, scomparso prematuramente nel 1997, ci ha lasciato un libro di poesie dal titolo 'Soli No'. Questi componimenti furono oggetto di un incontro svoltosi nel febbraio 1998 presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Livorno, al quale parteciparono centinaia di persone e le più importanti autorità pubbliche e cittadine. Già allora si fece strada nei genitori di Filippo, Daniela Tanzini e Giovanni Martellosio, di costituire uno strumento che incidesse concretamente sul tessuto sociale e non lasciasse inascoltata la voce di Filippo e quella di molti altri giovani in difficoltà. Così il 13 novembre del 1998 è nata l'Associazione 'Soli No' O.n.l.u.s. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), che fornisce il proprio contributo operativo per approfondire e affrontare le problematiche relative al disagio giovanile in ogni sua forma. L'obiettivo è quello di essere presenti e di operare direttamente nel tessuto sociale della nostra città per mezzo del 'Punto di Incontro', un luogo che garantisca maggiore attenzione e sostegno a favore di singoli individui e famiglie che si trovano a convivere con la solitudine, l'abbandono e la depressione. La Presidente dell'Associazione è Daniela Tanzini, gli operatori sono psicologi e psicopedagoghi , numerosi sono gli associati, i sostenitori e i volontari. Il coordinamento scientifico è dato dalla dott.ssa Sabrina Rota, docente presso l'Università di Firenze, che garantisce dall'esterno le attività di assistenza e di formazione dell'Associazione. Dal 1999 è possibile rivolgersi al Punto di Incontro, sito in Via degli Asili 45 a Livorno (lun., 10-12, gio. e sab. 15,30-18,30), per trovare persone capaci di ascolto e comprensione (professionisti e non), proporre, attivare e partecipare ad iniziative formative, culturali e ludiche, ottenere informazioni su qualunque genere di disagio psichico ed attivarsi concretamente per migliorare la condizione giovanile della nostra città. 'Soli No' O.n.l.u.s. intende quindi fornire un contributo fattivo - mediante psicologi specialisti, operanti nel settore e docenti universitari - allo svolgimento di determinati servizi che coinvolgano la scuola, la persona e più in generale la comunità, in collaborazione con gli Enti Locali, soggetti Pubblici e Privati. Dal 1999 al 2002 l'Associazione organizza il Torneo Triangolare di calcio "Soli No", che coinvolge giocatori, allenatori e arbitri livornesi e non delle massime serie nazionali (A, B, C). Dal 2000 viene organizzato annualmente il Concorso Nazionale di Poesia "Soli No" con tema specifico. Dal 2000 al 2002 l'Associazione partecipa alla Festa di Primavera in collaborazione con il CE.CU.PO. (Centro Culturale Polivalente). Tra il 2000 ed il 2001 l'Istituzione per i Servizi alla Persona del Comune di Livorno ha incaricato l'Associazione di dare supporto progettuale, organizzativo, nonché coordinamento promozionale al Progetto "Carta Giovane", rivolto a tutti i giovani tra i 14 e i 29 anni (circa 35.000), residenti nei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola. Dall'anno 2002, anche con il fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, è stato avviato il servizio di "Sportello di Quartiere", che ha permesso l'assistenza continuativa di almeno 40 soggetti in oltre 250 incontri; mentre oltre 2000 sono stati i contatti con il sito internet (soprattutto per richiedere assistenza informativa e ascolto on line). Gli utenti sono stati seguiti tramite colloqui e/o sedute di psicoterapia individuale. Numerose richieste di informazione e di ascolto sono state direttamente inoltrate presso la segreteria dell'Associazione (con una media di 7 richieste alla settimana), così come si sono state attivate opere di promozione presso medici generici e luoghi di aggregazione (biblioteche, parrocchie, università, altre associazioni). Sono stati organizzati dei gruppi di auto-mutuo-aiuto, che hanno coinvolto oltre 30 utenti. E' stato prodotto un nuovo depliant, inteso come strumento di aiuto primario per chi sentisse il bisogno di rivolgersi all'associazione. Nell'anno 2003 l'Associazione ha rafforzato le attività di primo ascolto e assistenza psicologica, nonché le iniziative di sensibilizzazione nel campo del disagio giovanile (sempre con un contributo della Fondazione). La sede operativa di Via degli Asili 45 a Livorno ha visto l'evoluzione dello "Sportello psicologico di quartiere", coordinato da due psicologi specialisti, che hanno potuto così dare una prima consulenza e/o indirizzare presso servizi specializzati (pubblici o privati) le persone che chiedevano aiuto. Si è rafforzata la collaborazione con l'Università di Firenze, impiegando giovani laureati in psicologia come tirocinanti. A ciò si aggiunga la regolare apertura al pubblico di tale sede (tre volte la settimana, lunedì e giovedì 10-12, mercoledì 15,30-18,30), che ha permesso l'assistenza continuativa di almeno 15 soggetti in oltre 150 incontri. Oltre 500 sono stati i contatti con il sito internet (soprattutto per richiedere assistenza informativa ed ascolto on line). Gli utenti, di cui sopra sono stati seguiti tramite colloqui e/o sedute di psicoterapia individuale. Numerose richieste di informazione e di ascolto sono state direttamente inoltrate presso la segreteria dell'Associazione (con una media di 4 richieste alla settimana), così come si sono state attivate opere di promozione presso medici generici e luoghi di aggregazione (biblioteche, parrocchie, università, altre associazioni), diffondendo l'apposito depliant. Si svolto inoltre il IV Concorso Internazionale di Poesia "E' bello parlarsi", a cui hanno aderito numerosissimi poeti. L'Associazione ha collaborato inoltre con alcune Agenzie Formative del Territorio per contribuire alla definizione di figure professionali da inserire nel settore dell'assistenza socio-sanitaria. Nell'anno 2004 è continuata l'attività dell'Associazione che si è specializzata nel "teleascolto", sperimentando il servizio di "pronto soccorso" telefonico e riposizionando complessivamente il servizio, nell'ottica di una maggiore incisività sul territorio.
E' stata avviata una lunga opera di riflessione e di riorganizzazione interna che ha portato a stringere più solide collaborazioni con soggetti sepcializzati nella progettazione ed organizzazione di eventi/iniziative "socializzanti". Ne è prova l'attivazione dell'iniziativa "La Vela della Felicità", patrocinata dal Comune di Livorno e organizzata dalla cooperativa CAESAR Onlus. Ad essa collegata è l'emissione nell'ottobre 2005 del Bando per il V Concorso Internazionale di Poesia "issiamo la vela ed andiamo via". L'Associazione SOLI NO è stata individuata come beneficiaria della "Vela della Felicità" (cfr. locandina allegata), ma l'aumento degli utenti e la diversificazione dei servizi offerti (con l'ampliamento alle scuole) impone all'Associazione di trovare fonti di finanziamento ulteriori, che permettano di impostare un servizio continuativo (cfr. il passivo di bilancio per l'anno 2004). Territorio di operatività Il Comune di Livorno e le aree limitrofe per l'attività di sportello, assistenza alle scuole ed organizzazione di corsi. L'intero territorio nazionale per la Prima Assistenza ed Orientamento on line. martedì, 22 novembre 05 18:14
ESSERE GENITORIEssere genitori
Creatività e difficoltà nel conciliare desideri bisogni, aspettative, gioie e paure nell'essere genitori oggi!!! Uno spazio di riflessione e d'accettazione di sé prima di tutto come persona e poi come genitori,
Un percorso di ricerca e d'attivazioni di nuove creatività per facilitare la comunicazione nella famiglia, l'espressione dei sentimenti, la capacità d'analisi e di soluzioni dei problemi.
Rivolto a genitori di figli dagli 1 ai 18 anni, che siano interessati a acquisire nuove consapevolezze su uno dei ruoli più naturali, e contemporaneamente, più complesso che si possa vivere..'dopo quello di essere figli!!!! IL CORSO SI PROPONE DI: ◊ creare un gruppo di confronto e sostegno tra genitori, che possibilmente possa costituire una rete di rapporti tra loro tale da agire anche fuori del momento dell'incontro, rompendo così l'isolamento delle famiglie; ◊ attivare un percorso di ricerca, di riflessione e d'auto-educazione nei genitori coinvolti, ◊ rafforzare le competenze della persona-genitore e delle coppie-genitori, per aumentare le capacità e risorse interne alla famiglia nella gestione delle relazioni tra i membri, OBIETTIVI SPECIFICI
◊ offrire uno spazio di crescita e d'accettazione prima come persone poi come genitori, ◊ universalizzare i problemi per permettere la condivisione, ◊ favorire processi di consapevolezza circa i propri comportamenti e le loro conseguenze, sui modelli educativi che influiscono sul loro modo d'essere genitori, ◊ far emergere i propri bisogni relazionali, ma anche le proprie paure e difficoltà, ◊ rafforzare le proprie risorse e competenze relazionali, ◊ attivare la creatività, la capacità d'analisi e di soluzione dei problemi, ◊ facilitare la comunicazione nella famiglia attraverso l'ascolto attivo, l'espressione dei sentimenti. METODOLOGIA
La metodologia del corso fa riferimento al modello teorico della Gestalt, un approccio di tipo umanistico che valorizza l'esperienza ed il vissuto personali in relazione all'altro nel continuo divenire dell'esperienza.
TECNICHE - genogramma gestaltico, - messa in scena, simulate - fantasie guidate TEMPI e COSTI Il corso si articolerà in 6 incontri di 2h ciascuno (probabilmente durante le ore serali) Per i costi rivolgersi alla segreteria 0586 881683 mercoledì, 09 novembre 05 22:18
DALLE POESIE ...E' BELLO PARLARSI E' bello parlarsi mercoledì, 09 novembre 05 22:14
La nostra Storia
Filippo Martellosio, scomparso prematuramente nel 1997, ci ha lasciato un libro di poesie dal titolo 'Soli No'. Questi componimenti furono oggetto di un incontro svoltosi nel febbraio 1998 presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Livorno, al quale parteciparono centinaia di persone e le più importanti autorità pubbliche e cittadine. Già allora si fece strada nei genitori di Filippo, Daniela e Giovanni, di costituire uno strumento che incidesse concretamente sul tessuto sociale e non lasciasse inascoltata la voce di Filippo e quella di molti altri giovani in difficoltà. Così il 13 novembre del 1998 è nata l'Associazione 'Soli No' O.n.l.u.s. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), che fornisce il proprio contributo operativo per approfondire e affrontare le problematiche relative al disagio giovanile in ogni sua forma
È ormai noto come, quando una persona è in 'crisi', sia alla ricerca affannosa di capire che cosa gli stia accadendo. Dapprima diversa e con il tempo sempre più inadeguata rispetto alla realtà che la circonda, finisce per sentirsi come 'inscatolata', prigioniera dei suoi stessi pensieri e comportamenti. Incomincia da sola o con l'aiuto delle famiglie e conoscenti, la ricerca affannosa di 'capire', di trovare qualcuno, primo fra tutti personale medico specialistico, in grado di aiutarla. Spesso trascorre molto tempo prima di incontrare semplicemente qualcuno che la ascolti senza sminuire il suo problema, senza 'etichettarla', disposta a non farla sentire del tutto isolata e sempre più convinta di essere diventata addirittura 'matta'. Personale che, in modo quasi educativo, sia in grado dapprima di spiegarle cosa le stia accadendo, fornendole informazioni e conoscenze riguardo alla visione del suo problema e nello stesso momento in grado di indicarle strutture, specialisti del settore o quant'altro possa aiutarla. Pertanto con il presente progetto si intende sostenere l'attività dell'associazione Soli No Onlus di centro di ascolto e promuovere attività e servizi afferenti al mondo giovanile ed alla sfera del disagio. Tale servizio mira all'accoglienza, sostegno, cura e recupero di individui con prevalenti problematiche psicologiche ponendosi come un complesso di interventi e prestazioni di prevenzione primaria e secondaria, con particolare attenzione per soggetti in situazioni di disagio interdipendente con il sistema delle relazioni in famiglia, nella scuola o in ambito extra familiare ed extra scolastico. Attività pregresse dell'associazione Soli No relative al centro di ascolto. Dall'Ottobre 1999 il centro di ascolto è aperto un minimo di 8 ore alla settimana nei seguenti giorni: Lunedì: 10-12 Mercoledì: 15.30-18.30 In questi anni sono stati seguiti in media 10 pazienti alla settimana con sedute di psicoterapia individuale. Si aggiungono a questi una media al mese di 6 soggetti che afferiscono al nostro centro e circa 3 nuovi contatti telefonici e via e-mail alla settimana. La nostra associazione non ha mai concorso a finanziamenti regionali.
Contesto e motivazioni Dall'esperienza maturata in questi anni di attività come prevalente centro di ascolto promossa dall'associazione Soli No e, dalla maggior attenzione dell'opinione pubblica di fronte al disagio psicologico, comprese svariate campagne di sensibilizzazione, ci sentiamo incoraggiati nel proseguire nell'intervento in campo psico-sociale a favore degli individui che non afferiscono al Sistema Sanitario e che non possono sostenere spese esose nel trattamento psicoterapico. Inoltre, le motivazioni fondamentali di proseguire nelle iniziative già promosse da tale servizio, sono ascrivibili alla rilevanza sociale che le problematiche psicologiche e psicopatologiche individuali rivestono nella nostra società e nel nostro territorio.
Molte persone si sono rivolte a noi, traendo ottimi risultati, dopo aver vagato infruttuosamente tra i diversi servizi. A loro dire, il servizio pubblico è troppo incentrato sugli aspetti biochimici del disagio trascurando la sofferenza della persona che attraversa una crisi psicologica. Finalità ed obiettivi quantificati - Promuovere un più adeguato servizio di accoglienza. (incrementare le ore di apertura all'utenza come centro di ascolto); - Avviare ed implementare la collaborazione con strutture pubbliche già presenti sul territorio, secondo un ottica di integrazione; - Sostegno psicologico individuale volto al raggiungimento di una migliore autonomia personale; - Garantire una presa in carico del soggetto seguendolo con psicoterapia individuale settimanale (poter seguire più soggetti che ne fanno richiesta.); - Promuovere la conduzione di gruppi preventivi volti alla crescita personale, all'acquisizione di abilità interpersonali ed emozionali; - Promuovere la conduzione di gruppi di sostegno ed educativi per parenti e pazienti portatori di problematiche di ordine psichico; - Promuovere la formazione e l'intervento di volontari, affiancandoli ai soggetti più bisognosi in attività socializzanti. - Promuovere gruppi di auto-aiuto - Promuovere la diffusione dell'informazione relativa al disagio psicologico e consentire a tutti gli utenti della rete di mettersi direttamente ed anonimamente in contatto con i nostri esperti attraverso il sito web dell'Associazione, che consente una consulenza in tempo reale. 4 ore a settimana Localizzazione area, città, frazione, quartiere L'associazione Soli No ha sede presso Via degli Asili, 45, Livorno.
Tipologie degli interventi ed interventi prioritari Interventi di accoglienza, sostegno, cura e recupero di individui con prevalenti problematiche psicologiche. Come priorità si ritiene opportuno garantire un servizio di accoglienza, sostegno psicologico e proporsi come 'ponte' di collegamento con i servizi territoriali per provare a risolvere alcuni dei problemi e bisogni rilevati per ogni singolo utente. Utenza Il servizio di centro di ascolto è rivolto a soggetti di ogni età ed estrazione sociale in cui prevalgono prevalentemente problematiche psicologiche e comportamentali relative a:
- Disagio esistenziale; - Disturbi d'ansia; - Depressione;
- Problemi interpersonali e della sfera affettiva; - Disturbi alimentari (anoressia, bulimia, abbuffate); - Disturbi ossessivi-compulsivi; - Disturbi psicosomatici - Ecc. Tale servizio è rivolto anche a familiari di soggetti con suddette problematiche psicologiche. Personale 2 psicologi-psicoterapeuti specializzati in Psicologia Clinica,
1 operatore addetto ai servizi di segreteria compreso lo scaricamento di posta elettronica
2 operatori che si alternano all'apertura del centro.
ASSOCIAZIONE 'SOLI NO'ONLUS, via degli Asili, 45, 57127 LIVORNO, tel. 0586 881683
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